Il fulmine è un fenomeno legato all’elettricità atmosferica e consiste in una scarica elettrica che si genera fra due corpi con una elevata differenza di potenziale elettrico.

I fulmini generalmente osservati sono quelli che si verificano fra nuvola e suolo, ma sono comuni anche scariche fra due nuvole o all’interno di una stessa nuvola.

In linea di principio, qualsiasi oggetto sospeso nell’atmosfera può innescare un fulmine: si sono osservati infatti fulmini tra nuvola e aeroplano e tra aeroplano e suolo.

La fulminazione diretta (o nelle vicinanze) di strutture o di linee connesse alle strutture è pericolosa per le vite umane, per le strutture stesse, per il loro contenuto e per gli impianti in esse presenti.

Il pericolo per la struttura può consistere in:

  • danni agli esseri viventi all’interno o in prossimità della struttura
  • danni alla struttura ed al suo contenuto
  • guasti dei relativi impianti elettrici ed elettronici

Le conseguenze dei danni e dei guasti possono estendersi ai dintorni della struttura e possono, in determinati casi, interessare anche l’ambiente circostante.

Non sono noti allo stato attuale dispositivi o sistemi finalizzati a modificare il naturale epilogo della fenomenologia meteorologica, al fine di prevenire la formazione dei fulmini: ciò significa che il rischio connesso ai fulmini non si può in alcun modo eludere.

Questo è il motivo per cui risulta essenziale l’adozione di misure di protezione contro il fulmine, da stabilire attraverso un’opportuna valutazione del rischio.

L’obbligo di valutazione del rischio di fulminazione è prescritto dal Testo unico sulla sicurezza (D.lgs. 81/2008, artt. 17, 28, 29 e 84) e la norma di riferimento è la CEI EN 62305, che è suddivisa in 4 parti, in funzione dei contenuti degli argomenti trattati:

  • CEI EN 62305-1 (CEI 81-10/1)
    Principi generali

    Questa parte contiene le informazioni relative al pericolo da fulmine, alle caratteristiche del fulmine e ai parametri significativi per la simulazione degli effetti prodotti dai fulmini
  • CEI EN 62305-2 (CEI 81-10/2)
    Valutazione del rischio
    La valutazione del rischio secondo CEI EN 62305-2 si basa su un’analisi dei rischi stessi al fine di stabilire per prima cosa la necessità di una protezione contro i fulmini. Dopodiché viene stabilita la misura di protezione ottimale dal punto di vista tecnico ed economico. Infine viene determinato il rischio residuo rimanente
  • CEI EN 62305-3 (CEI 81-10/3)
    Danno materiale alle strutture e pericolo per le persone
    Tratta la protezione di edifici e persone dai danni materiali e dal pericolo di morte, che potrebbero essere causati dall’effetto della corrente di fulmine oppure da scariche pericolose
  • CEI EN 62305-4 (CEI 81-10/4)
    Impianti elettrici ed elettronici nelle strutture
    Tratta la protezione di edifici contenenti sistemi elettrici ed elettronici dagli effetti dei disturbi elettromagnetici (LEMP) prodotti dai fulmini

In allegato proponiamo il nuovo Speciale di BibLus-net con la pratica guida sul rischio fulminazione.

La guida affronta i seguenti argomenti:

  • cosa sono i fulmini
  • fenomeno elettrico
  • tipi di fulmini
  • parametri della corrente di fulmine
  • pericolo fulmini
  • normativa di riferimento
  • metodologie per la valutazione dei rischi
  • glossario
  • Valutazione-rischio-fulminazione