Dati alla mano: I MORTI SUL LAVORO NELL’ANNO 2018 E NEI PRIMI QUATTRO MESI DEL 2019 SONO AUMENTATI. Risulta infatti un aumento, del 4%  degli infortuni mortali accertati sul lavoro dall’Inail nel 2018 rispetto al 2017 ed una tendenza, purtroppo. ancora in aumento nel 2019. Le denunce di infortunio mortale nei primi 4 mesi del 2019 sono incrementate del +5,9 rispetto allo stesso periodo del 2018. 

Soffermiamoci un attimo sui numeri sopra elencati: un aumento quasi ingiustificato se posto in relazione all’avanzamento tecnologico delle macchine e delle attrezzature, ai dispositivi di protezione collettivi ed individuali presenti sul mercato ed al miglioramento delle condizioni di lavoro da tenere e mantenere in azienda.

Ti invitiamo a riflettere.

Allora cos’ è che manca ancora per ottenere un decremento degli incidenti, mortali e non? Cosa è a provocare ancora così tanti infortuni nei luoghi di lavoro?! Cosa può limitare questo bilancio così drammatico?

Una cosa è certa: il valore della vita supera qualsiasi azione frettolosa, supera  qualsiasi regime di produzione aziendale.

Secondo noi,  l’unico strumento utile di cui tutti disponiamo è il tempo dedicato alla formazione, poiché il tempo rappresenta  il bene più prezioso per gli esseri umani: formarsi significa spendere bene il proprio tempo.

La sicurezza non è un costo..è un investimento!

Discutere dei near miss (mancato infortunio) avvenuti, prevedere dei piani di formazione programmati e continui durante l’anno  rappresenta la giusta strategia per limitare i rischi di infortuni mortali e non.

La sicurezza preventiva è quella che realmente può..allungare la vita!